Wilhelm Reich, mente vulcanica, dalla liberazione sessuale alla cura per il cancro e all’energia cosmica.

orgonotica-orgonite-orgone-pioneer-wilhelm-reich-03Wilhelm Reich, mente vulcanica, dalla liberazione sessuale alla cura per il cancro e all’energia cosmica.

Uno dei pensatori più originali di questo secolo, scienziato instancabile, scomodo e controverso, Wilhelm Reich (nato a Dobrzcynica nel 1897, e morto negli Stati Uniti nel 1957) è tuttora famoso per le sue scoperte in psichiatria e psicoanalisi, tuttavia i suoi studi in materia biofisica furono addirittura banditi.

La sua adolescenza fu segnata dal suicidio della madre, successivamente dalla morte del padre e poco dopo dallo scoppio della prima guerra mondiale. Dopo aver servito l’esercito Austriaco sul fronte Italiano, Reich iniziò a frequentare l’Università di Vienna. Quando nel 1920 era ancora studente di medicina, era già socio attivo nella Società psicoanalitica di Vienna, e sperimentava la terapia delle nevrosi non tramite il rapporto privato tra analista e pazienti solitamente appartenenti alla borghesia, bensì a contatto con gente ampia e proveniente dalle classi sociali più disparate. Nel 1922 fu nominato Assistente della Clinica Psicoanalitica appena costituita dallo stesso Freud. Nel 1927 aderì ufficialmente al Partito comunista. Come conseguenza di tale adesione e del contatto sempre maggiore con gente delle più diverse (e basse) classi sociali, affiorò in lui la convinzione dell’improponibilità della psicoterapia individuale, così prolungata nel tempo e accessibile solo ad un ristretto numero di pazienti privilegiati delle classi sociali superiori, per la cura di disturbi nevrotici largamente diffusi presso tutte le fasce sociali. In secondo luogo, cominciò ad affiorare in Reich la convinzione dell’esistenza di un nesso tra repressione sociale e logica del potere, da una parte, e repressione della sessualità dall’altra.

Il suo libro Die Function des Orgasmus del 1927 non ottenne da parte di Freud la considerazione che Reich aveva sperato e la sua teoria non venne accettata dagli altri psicoanalisti. L’atmosfera intorno a lui si fece sempre più gelida, anzi iniziarono allora le prime diffamazioni sul suo conto. Nel 1930 Reich si trasferì a Berlino per sottrarsi alla diffidenza e ai sospetti che gravavano su di lui da parte dei freudiani ortodossi: a Berlino militò in prima linea nel partito comunista tedesco e pubblicò le sue opere più importanti.

Da queste varie esperienze  Reich trasse gli elementi per fare i conti con la teoria e la pratica terapeutica freudiana, cosa che lo condusse rapidamente verso posizioni di aperta dissidenza con Freud. Nel 1934 Reich venne bandito dalla “Società psicoanalitica internazionale”, mentre già si trovava a vagabondare per l’Europa per sottrarsi al nazismo oramai dilagante.

Sebbene il suo pensiero si trovasse originariamente in perfetta sintonia con quello di Freud per quanto concerne l’origine sessuale dei disturbi nevrotici, Reich sentiva che anche Freud era condizionato nelle sue teorie dalla scarsa conoscenza in materia sociologica e da idee politiche conservatrici, per cui il trattamento terapeutico avrebbe condotto il paziente semplicemente al riconoscimento delle pulsioni inconsce e alla rinuncia consapevole delle stesse. Reich invece è convinto che la nevrosi sorga dalla rinuncia alla soddisfazione della sessualità genitale, e sia provocata non tanto dai conflitti rimossi dell’infanzia bensì da un inappagamento sessuale nel presente (La funzione dell’orgasmo -1927). L’origine della nevrosi viene ricercata nell’ “impotenza orgastica”, ovvero nell’incapacità, indotta dalle resistenze antipulsionali, di donarsi interamente nell’amplesso genitale, attraverso un completo abbandono, con la conseguente scarica completa dell’eccitazione.

L’energia vitale non liberata provocherebbe un ingorgo nell’organismo, la “stasi sessuale”, responsabile di fornire continua energia ai sintomi nevrotici. E così la guarigione della nevrosi richiede secondo Reich una vita sessuale caratterizzata dal recupero della pienezza della potenza orgastica. Ma all’origine delle difficoltà della sessualità genitale si cela la “repressione sociale della sessualità”.

In linea generale, egli conclude che la funzione repressiva svolta dalla famiglia si inserisce in un ordinamento sociale come quello capitalistico, interessato a imporre alle classi subalterne non soltanto il dominio materiale ed economico della classe egemonica, ma anche la propria ideologia, quale puntello essenziale di quello stesso dominio. L’introiezione di massa dell’ideologia sessuofobica favorisce infatti la formazione di individui passivi, acritici, disposti ad essere piegati e sottomessi senza opporre resistenza.

Reich sostiene che ogni individuo possiede una sorta di corazza caratteriale mediante la quale si difende dagli stimoli provenienti dal mondo esterno o dal proprio inconscio. Essa, indotta dalla struttura sociale in cui una persona si trova a vivere, ne limita più o meno gravemente la mobilità psichica: l’arduo compito della terapia analitica sarà allora quello di aprirvi dei varchi, onde liberarne le energie imprigionate.

La corazza caratteriale è formata da più strati, che fungono da linee di difesa inconsce nei confronti degli impulsi non tollerati dalla società, e che irrigidiscono la condotta della persona entro modelli stereotipati: uno superficiale, che rende disponibile l’individuo nei confronti del ruolo e della responsabilità che riveste nella vita sociale, un secondo sottostante, corrispondente al rimosso freudiano, costituito dagli impulsi aggressivi e perversi conseguenti all’azione repressiva della società. Nel profondo si nasconde il nucleo biologico costitutivo della natura originaria dell’uomo, soffocato dalle strutture sovrastanti.

Con questa impalcatura teorica Reich conduce a Vienna e soprattutto a Berlino la sua battaglia per la liberazione sessuale: nel 1931 promuove Sexpol, l’Associazione per una politica sessuale proletaria che finisce per coinvolgere quasi cinquantamila giovani nella prospettiva di una lotta anticapitalistica. Per il Sexpol Reich scrive La lotta sessuale dei giovani (1931), in cui sviluppa la sua tesi sull’origine sociale dei disturbi sessuali dei giovani: l’autoritarismo e la repressione sessuale all’interno della famiglia impediscono lo sviluppo della volontà di lottare negli individui, per questo Reich si propone con la sua associazione di aiutare i giovani a liberare la propria sessualità come presupposto per un pieno sviluppo della loro capacità critica, dell’attività intellettuale e della lotta politica.

Ma la sua adesione ai movimenti politici di sinistra incontrò costantemente la più totale disapprovazione di Freud. Nonostante tutto, però, Reich continuava a considerarsi uno psicoanalista che stava percorrendo la via indicata dallo stesso fondatore della Psicoanalisi. Di fatto, con la scoperta della corazza muscolare e l’elaborazione della tecnica dell’Analisi del Carattere , Reich si era avviato in una dimensione biologica che, inevitabilmente, lo avrebbe condotto a percorrere una strada mai battuta prima da nessuno: la connessione tra la mente e il corpo.

La ricerca di una base fisiologica delle reazioni di piacere e ansia indusse Reich a sperimentare su volontari, per mezzo di un oscillografo, le modificazioni della carica elettrica di superficie in risposta a stimoli differenti. Fu così che Reich notò una carica bio-elettrica che si manifestava come un’onda che fluiva attraverso il corpo in quei pazienti che stavano vivendo dei momenti emotivamente intensi, e la chiamò energia orgonica.

Il lavoro di Reich nella sperimentazione nelle scienze naturali cominciò ad Oslo, allo Psychological Institute of University, dove condusse gli studi pioneristici sulla elettrofisiologia del piacere e dell’ansia nei soggetti umani. Reich dimostrò che la vita emotiva degli esseri umani è pulsatoria e le esperienze emotive corrispondono a cambiamenti misurabili nel potenziale elettrico sulla superficie della pelle. L’ansia è la percezione soggettiva di una contrazione energetica, mentre il piacere è la percezione di una espansione energetica.

Reich era in grado di misurare in modo oggettivo i movimenti di questa energia utilizzando un misuratore di millivolt molto sensibile, tramite sensori attaccati al corpo che registravano la sottile carica bio-elettrica. L’energia fluiva dall’interno verso l’esterno quando una persona sentiva piacere o un senso di espansione; viceversa, scorreva dalla superficie verso l’interno quando sentiva paura, ansia e contrazione.

Reich notò anche che le condizioni di espansione e contrazione si manifestavano non solo a livello emotivo ma influenzavano anche il sistema nervoso autonomo, fino al livello cellulare e anche chimico. Gli stati di espansione producono condizioni parasimpatetiche associate a dilatazione dei vasi sanguigni e aumento della circolazione, sollievo dal dolore, migliore digestione, pressione sanguigna più bassa, stimolazione nella produzione di potassio e lecitina, e un generale senso di benessere, oltre che eccitamento sessuale. Gli stati di contrazione, invece, producono effetti simpatetici associati a restringimento dei vasi sanguigni, aumento della pressione sanguigna, aumento della frequenza del battito cardiaco, del flusso di adrenalina e del colesterolo, inibizione della digestione e diminuzione dell’apporto di sangue ai genitali, e un generale senso di ansia e paura.

La capacità del corpo di espandersi e contrarsi e non restare “bloccati” in una modalità, crea quello che Reich chiamò la pulsazione della vita, ciò che distingue gli esseri viventi dai non viventi. Questa pulsazione di espansione e contrazione segue un ritmo specifico in quattro battute:

Tensione – Carica – Scarica – Rilassamento

In pratica l’espansione e la contrazione del corpo sono due espressioni diverse del sistema nervoso autonomo o  vegetativo, che insieme, creano la pulsazione.

Sistema Parasimpatico = Espansione, “Verso il Mondo”

Sistema Simpatico = Contrazione, “Lontano dal mondo”

Questo modello di energia, particolarmente evidente nella funzione sessuale, si ritrova all’interno di tutti gli organi del corpo. Reich chiamò questo modello pulsante la funzione dell’orgasmo o Formula Vita.

Nel 1939 Reich si trasferì negli Stati Uniti, dove inaugurò una nuova fase della sua vita e dei suoi studi. Il periodo americano di Reich, dal 1939 fino alla morte dello scienziato, segnò il suo distacco dal marxismo. Reich era ormai completamente deluso dai comunisti e dalle loro false promesse e la loro perversa interpretazione degli ideali umanistici di Marx, e divenne anzi un ardente anti-comunista.

Negli Stati Uniti continuò la sua ricerca che lo porterà a convertire gradualmente il trattamento analitico della nevrosi in medicina psicosomatica e vegetoterapia (una specie di manipolazione del corpo del paziente col massaggio, volta alla soluzione delle rigidità muscolari responsabili della corazza caratteriale).

Per capire meglio le funzioni di questa bio-energia, quando era ancora in Europa, Reich aveva cominciato ad osservare le forme di vita più elementari, i protozoi. Aveva preparato delle infusioni d’erba che avrebbero dovuto produrre i protozoi e così, tramite osservazione giornaliera, aveva notato che dalla decomposizione dell’erba avevano origine delle vescicole blu, piccole, rotonde e luminose che si raggrupparono in grumi e alla fine si trasformarono in amebe. Chiamò queste vescicole bioni, forme di transizione tra la materia non vivente e quella vivente, da Reich definiti come – “l’unità funzionale elementare di tutta la materia vivente.”

Mentre studiava la formazione dei bioni Reich scoprì che si formavano sia dalla disintegrazione della materia inorganica che di quella organica. Fu durante lo studio di un tipo particolare di bioni, i SAPA (Sand Packet), ottenuti dalla sabbia oceanica riscaldata per sbaglio da un suo collaboratore, che Reich scoprì la radiazione orgonica. Al buio i bioni emanavano una luce blu e presi in mano avevano prodotto una leggera scossa negli scienziati. Alcuni attrezzi del laboratorio si erano magnetizzati e la pelle di Reich e dei suoi collaboratori era divenuta abbronzata nonostante i vestiti. Non solo, i bioni avevano uccisi i batteri che si trovavano accanto a loro. Sospettando una radiazione, per isolarla e studiarla Reich costruì una scatola che coprì di cotone e lana. Attraverso di essa ebbe la conferma dell’esistenza della radiazione proveniente dai bioni. Infine scoprì che questa radiazione era presente nell’atmosfera e poteva essere concentrata all’interno di una apposita scatola di metallo.

Contemporaneamente a queste scoperte, l’evoluzione nella comprensione del funzionamento dell’organismo corazzato portò sempre più in evidenza quanto fosse fondamentale il concetto di blocco del flusso energetico e di contrazione cronica totale dell’organismo. Reich, quindi, concentrò il suo approccio terapeutico sulla mobilizzazione diretta di quei distretti muscolari le cui contrazioni croniche erano alla base del blocco e sull’utilizzo di accumulatori, e definì questo specifico approccio: orgonoterapia medica.

 

Nell’estate del 1940 scoprì l’energia orgonica cosmica e, nello stesso anno, costruì il primo orgono-accumulatore. Gli studi sperimentali sulle proprietà dell’energia orgonica avevano evidenziato, fra le altre cose, che le sostanze organiche come lana e cotone hanno la caratteristica di attrarre e trattenere l’energia orgonica, mentre le sostanze metalliche dapprima lo attraggono, ma subito dopo lo respingono. Reich pensò che creando uno spazio delimitato da strati alternati organici e metallici, in quest’ordine dall’esterno verso l’interno, si sarebbe potuto creare, all’interno dell’accumulatore, uno spazio contenete una maggiore concentrazione di energia rispetto all’ambiente circostante. Così aveva creato l’accumulatore di energia orgonica.

Attraverso questo accumulatore Reich era arrivato a definire le proprietà basiche dell’energia orgonica: essa è ovunque, è primordiale energia cosmica, penetra la materia ma a differenti velocità, essa pulsa ed è osservabile e misurabile, ha affinità con l’acqua, si accumula naturalmente negli esseri viventi attraverso il cibo e l’aria respirata. Se concentrata, ha un colore dal blu al violetto. E’ eccitata da altre energie come quella elettromagnetica e la nucleare.

Sempre attraverso lo studio dei bioni Reich notò che i globuli rossi, se non fissati, si disintegravano in bioni e che nella loro condizione migliore erano circondati da un campo energetico. Reich concluse che essi erano i trasportatori dell’energia orgonica oltre che dell’ossigeno. Notò anche che nelle persone malate il campo energetico attorno ai globuli rossi era più piccolo, e questi si rompevano rapidamente per dar vita ai bioni o ai più piccoli bacilli-T, che indicavano una condizione tossica all’interno del corpo. Con  la produzione di grandi quantità di bacilli-T il corpo andava incontro a un processo di malattia.

Normalmente l’energia orgonica viene procurata attraverso il cibo, o respirando l’energia dall’atmosfera o attraverso la pelle, specialmente nelle giornate di sole. Questo “rifornimento” energetico segue il ritmo pulsatorio  carico-scarico-rilassamento.

Molti dei suoi pazienti, osservò Reich, a causa dell’ansia sopprimevano le emozioni e bloccavano così il loro flusso energetico, specialmente inibendo la respirazione e causando il formarsi di tensioni muscolari. Quando le contrazioni diventano croniche, la concentrazione di energia orgonica nel corpo diminuisce conducendo dapprima al rimpicciolimento dell’aura energetica attorno alle cellule e successivamente al loro sgretolarsi in bacilli-T. Il corpo diventa debole e suscettibile alla malattia. E così secondo Reich, i vari disordini fisici sono solo espressioni di un disturbo energetico.

Reich identificò due biopatie principali risultanti da un blocco dell’energia orgonica: la biopatia cardiovascolare, in cui il corpo continua a produrre energia in pieno e le funzioni sessuali sono vive, ma quando l’energia incontra i blocchi la persona reagisce con ansia o rabbia. Si manifestano sintomi fisici come tachicardia, tiroide iperattiva o anche diarrea.

L’altra biopatia, all’opposto, è quella contrattiva, in cui diminuisce la produzione di energia e di eccitazione sessuale e le emozioni diventano sempre più deboli. Si arriva a un soffocamento dell’energia delle cellule e a una infestazione di bacilli-T che, se prolungata, porta ad anemia, deficienze del sistema immunitario, cancro.

Lo studio del cancro proseguì con la dimostrazione che i bacilli-T sono la chiave dell’origine del cancro. Alcuni esperimenti di Reich hanno dimostrato che tutta la vita contiene l’energia orgonica e quando questa energia diminuisce nelle cellule, sia attraverso lesioni o invecchiamento, le cellule subiscono un processo di morte che Reich definì “degenerazione bionica.” Come conseguenza di questa degenerazione, iniziano  a formarsi nelle cellule i bacilli-T. Il cancro è letteralmente la morte all’interno di un organismo vivente. Reich successivamente trovò bacilli-T in persone con altre malattie e anche sane, ma nelle persone malate di cancro i bacilli-T si producevano con maggiore facilità, per cui Reich concluse che la predisposizione al cancro è determinata dalla resistenza biologica del sangue e dei tessuti alla putrefazione. La resistenza biologica è determinata dall’energia orgonica contenuta nel sangue e nei tessuti, in pratica dalla potenzialità organotica dell’organismo.

I tessuti dapprima sono indeboliti dalla stagnazione energetica e le cellule rapidamente si disintegrano in bioni che alla fine del processo si trasformano in protozoi. Quindi le precondizioni del cancro sono la stagnazione cronica dell’energia in una parte del corpo, accompagnata da una respirazione inibita e da contrazioni muscolari locali. Reich arrivò alla conclusione che ” il cancro è l’espressione somatica più significativa degli effetti biofisiologici della stasi sessuale.”

Dopo aver scoperto l’energia orgonica nell’atmosfera, per studiare gli effetti di questa radiazione sugli esseri viventi, Reich costruì una speciale scatola per concentrare l’energia. Dapprima la scatola riusciva a contenere un animale, poi furono costruite scatole tanto grandi da ospitare una persona seduta. Reich era determinato a capire gli effetti dell’energia orgonica atmosferica sugli esseri umani, in particolare persone con forme di cancro incurabili.

La chiave per ristabilire la salute in una persona ammalata di cancro è, secondo Reich, invertire il processo di degenerazione delle cellule in bacilli-T e per far questo bisognerebbe incrementare l’energia nelle cellule, nei tessuti e nell’intero corpo. I metodi per ricaricarsi di energia orgonica sono i respiri profondi, l’esposizione all’aria e al sole, il cibo naturale. Inoltre è necessaria una terapia psicologica per rilasciare le contrazioni muscolari e le inibizioni che conducono alla stasi cronica.

Fu questo accumulatore di orgone e il suo utilizzo nella sperimentazione sul cancro che causarono per la prima volta che la US Food and Drug Administration (FDA) cominciasse una intensa investigazione sulle attività scientifiche di Reich alla fine del 1940. Si vociferava  che l’accumulatore fosse una “scatola del sesso” che inducesse erezioni incontrollabili e suscitasse passioni sessuali intense e immorali. Di conseguenza, Reich fu minacciato dalle autorità e aspramente criticato da articoli di stampa, con l’allusione a suoi presunti problemi mentali.

Nei primi anni ‘40 Reich aveva comprato una casa estiva e del terreno nel Maine. Amava molto l’aria pulita, la chiarezza dell’atmosfera, e la tranquillità del luogo così vi costruì  un laboratorio di ricerca e chiamò l’intero sito Orgonon.

A Orgonon iniziò  un esperimento pericoloso. Reich era profondamente preoccupato dai pericoli planetari scatenati dalla guerra atomica a Hiroshima e Nagasaki, e nei primi anni 1950 si temeva che la guerra di Corea avesse potuto provocare un altro olocausto nucleare. Reich credeva  che l’energia orgonica potesse essere sfruttata come un possibile antidoto per le radiazioni nucleari. Iniziò a testare gli effetti dell’energia orgonica (OR) nel settore dell’energia nucleare (NR), e chiamò l’esperimento “Oranur”.

Durante l’esperimento Oranur,  del radio radioattivo fu portato al laboratorio di Reich e collocato in una camera speciale che conteneva energia orgonica. La lenta miscelazione delle due energie produsse una reazione nucleare a catena con conseguenze devastanti. Come risultato di questo incidente nucleare, Reich imparò che l’energia nucleare cambia drasticamente l’energia orgonica – convertendola in “energia orgonica mortale” (DOR). L’incidente di laboratorio compromise seriamente la salute fisica, mentale ed emozionale di Reich e dei suoi collaboratori e rese necessaria una chiusura completa del laboratorio.

L’esperimento senza dubbio contribuì al peggioramento della relazione di Reich con la moglie Ilse. Il matrimonio diventava sempre più tempestoso, con Ilse tormentata da accuse di infedeltà e abusi fisici. Egli predicava la libertà sessuale per tutti, ma mai per la sua compagna.

A Ilse venne diagnosticato un cancro all’utero. Lei era convinta che il suo cancro fosse collegato agli esperimenti radioattivi  a Orgonon. Mentre era in convalescenza dall’intervento chirurgico, Reich crudelmente ne chiese il divorzio, iniziando poco dopo una relazione con un’altra donna. Intanto la FDA lo teneva sempre più sotto controllo.

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Il cloudbuster, un’altra invenzione di Reich,  era costituito da una serie di tubi metallici cavi montati su una torretta e collegati tramite cavi metallici flessibili a dell’acqua. Serviva a facilitare il flusso di energia dall’atmosfera all’acqua, basato sul principio della attrazione all’acqua dell’energia orgonica. In seguito Reich scoprì che il cloudbuster poteva essere utilizzato per influenzare il tempo, rimuovendo DOR (energia orgonica mortale) dall’atmosfera e anche permettendo la circolazione atmosferica. Poteva essere utilizzato sia per dissipare le nuvole, o per farle crescere. Per testare il cloudbuster Reich guidò una spedizione per studiare i suoi effetti sulla siccità prolungata nel deserto dell’Arizona. Infine sviluppò anche uno strumento per uso medico basato sul cloudbuster, chiamato il medico DOR-buster. Di questo restano alcuni studi sperimentali dei suoi effetti su piante e animali.

Durante l’esperimento Oranur Reich iniziò ad interessarsi agli UFO e insieme ai suoi più stretti collaboratori asserì di aver avuto degli avvistamenti ravvicinati, giungendo alla conclusione che i dischi volanti sfruttassero l’energia orgonica cosmica per la propulsione e il controllo del campo gravitazionale. In  seguito, durante la sua spedizione in Arizona per testare se il suo cloudbuster fosse realmente in grado di risolvere i problemi di siccità, lui e i suoi collaboratori asserirono di aver avuto diversi avvistamenti e come conseguenza di questi di aver accusato malori. Per questo Reich si convinse che i dischi volanti erano ostili alla popolazione mondiale e arrivò al punto di scrivere all’aeronautica Usa per raccontare quanto era accaduto e offrire collaborazione.

Considerando che Reich era dovuto sfuggire al nazismo, nel generale clima di allerta per gli avvistamenti di oggetti non identificati che si respirava negli anni ’50 negli Stati Uniti, proponendo all’Air Force il suo cloudbuster, utilizzabile anche come cannone spaziale, Reich intendeva solo offrire un servizio alla patria. In questo libro Reich racconta di sentirsi in guerra con gli extraterrestri, come se avessero preso di mira lui, i suoi cloudbuster e i suoi collaboratori nel deserto. Secondo quanto descritto nel suo libro “Contatto con lo spazio”, una notte, in particolare, aveva avvistato insieme al suo team una nube tossica nera sopra Tucson, che interpretò come un tremendo attacco alieno con energia orgonica dor, che aveva disorientato e fatto sentir male molti dei suoi collaboratori, mentre in cielo volavano una dozzina di aerei della Air Force. Nel tentativo di neutralizzare gli Ufo Reich cominciò a caricare i cloudbuster di radio e li puntò verso la nuvola per ristabilire la normalità. Dopo venti minuti la nube si era dissipata. Piovve tre settimane dopo così tanto da far crescere l’erba alta.

Reich pensava di essere perseguitato dalle case farmaceutiche perché ne contrastava gli interessi con le sue scoperte sul cancro, ma aveva fiducia nei militari, convinto com’era che si stesse per combattere una nuova guerra, stavolta contro gli alieni. Tra l’altro aveva ricevuto da parte dell’aeronautica risposte gentili e incoraggianti. Invece alcuni seguaci di Reich sostengono che furono proprio le sue rivelazioni sugli Ufo, specialmente la descrizione del passaggio suo e del suo team a Roswell, luogo del famoso incidente nell’area 51 in cui nel 1947 era precipitata un’astronave aliena, dove Reich aveva avuto la percezione di strane energie Ufo e di sbilanciamenti energetici pur non facendo alcuna menzione dell’incidente e degli alieni trovati morti, a determinare nel 1954 l’ingiunzione della Corte Distrettuale di Portland, Maine, di comparire in tribunale per difendersi dalle accuse che gli venivano rivolte. Gli si imputava di aver creato gli accumulatori orgonici per frodare il pubblico e dunque se ne vietava la diffusione e si affermava che l’energia orgonica era solo un espediente per vendere gli accumulatori. Reich rifiutò di presentarsi davanti alla Corte di Giustizia, affermando che le verità scientifiche si evidenziano grazie agli esperimenti e non alle sentenze di un tribunale. Dietro questo rifiuto c’era probabilmente una ingenua fiducia malriposta nelle persone di potere e la tendenza a credere di essere in qualche modo protetto dalle più alte autorità e che quindi la vicenda si sarebbe risolta a suo favore, ma quella volta le cose andarono diversamente. Fu dunque emessa un’ingiunzione contro la vendita o il trasporto dei suoi dispositivi attraverso i confini di stato.
Dopo qualche mese la FDA venne a sapere che uno stretto collaboratore di Reich aveva fatto trasportare dal Maine degli accumulatori e dei libri riguardanti l’Orgonomia, violando l’ingiunzione. Il tutto avvenne mentre Reich era in Arizona ed a sua insaputa. Ciononostante sia Reich che la Wilhelm Reich Foundation, oltre al collaboratore, vennero ritenuti colpevoli di disprezzo della Corte. Reich fu condannato a due anni di carcere.

A seguito della condanna, sia nel Maine che nell’inceneritore pubblico di New York vennero dati alle fiamme tutti i libri e gli articoli sull’energia orgonica e anche tutti i libri pubblicati precedentemente dallo scienziato.
I collaboratori di Reich furono costretti a smantellare tutti gli accumulatori presenti ad Orgonon, e a gettare nel fuoco libri e articoli sotto la supervisione degli agenti federali, in quello che sarà dopo definito uno dei peggiori atti di censura in tutta la storia degli USA. In prigione, Reich morì di infarto il 3 novembre 1957, quando già attendeva la sua scarcerazione.

Di fatto Reich è stato il primo scienziato occidentale a dimostrare che mente e corpo non sono separati. Il respiro inibito, tensioni muscolari croniche e modelli fissi di pensiero e comportamento sono tutti riflessi dello stesso meccanismo di difesa. La corazza è  l’insieme di questi meccanismi di difesa, sia fisici che psicologici.

La terapia dell’orgone è rivolta a sciogliere i blocchi della corazza e liberare le emozioni represse e l’energia, riducendo sintomi come depressione e ansia, al tempo stesso facilitando la capacità di perseguire gli obiettivi desiderati e di osservare il mondo in modo più obiettivo. I blocchi energetici si creano quando non abbiamo sviluppato la capacità di esprimere pienamente le emozioni.

Nella rivista di Orgonomia il dr. Charles Konia descrive lo scopo della terapia orgonica, che è quello di dissolvere intenzionalmente la corazza. Questa liberazione porta ansietà, perché lo scopo dell’armatura è di difendere l’individuo dal vivere emozioni dolorose. I medici orgonici invece incoraggiano la persona a vivere e tollerare l’ansia  in modo che le emozioni che la provocano possono essere rivissute ed espresse.

Il vasto lavoro di Reich offre molti spunti in cui proseguire la sua ricerca. Per esempio, nel 1947 Reich scoprì la forza motrice dell’orgone, grazie a cui fu in grado di costruire dei motori funzionanti ad energia orgonica. Reich, tuttavia, non divulgò mai l’elemento fondamentale per il funzionamento di questi motori, il cosiddetto fattore Y.

Elsworth F- Baker, suo collaboratore, continuò le sue ricerche dopo la sua morte e fondò Il Journal of Orgonomy nel 1967 e nel 1968 the American College of Orgonomy. Entrambi continuano la loro attività. Eva Reich, figlia e collaboratrice strettissima di Wilhelm Reich, sviluppò l’approccio della Bioenergetica dolce,  in particolare il cosiddetto “massaggio a farfalla” consistente in un tocco lieve su tutta la pelle del bambino, con l’effetto di attivare armonicamente tutte le funzioni vitali e rinforzare il sistema immunitario.

 

Sources

http://www.orgonomia.org

http://www.orgonelab.org

http://www.orgonics.com

http://www.orgonomicscience.org/

http://www.filosofico.net/wilhelmreich.htm

 

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