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Il movimento New Age e le sue radici teosofiche. Helena Blavatsky, Alice Bailey e Helena Roerich:tre donne straordinarie.

aquarius age
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Il movimento spirituale New Age che divenne popolare negli anni ’70 e ’80 è certamente un movimento atipico: non ha testi sacri, né organizzazioni, né dogma. Si potrebbe dire anzi che ognuno può farne tesoro ed aggiungere queste credenze New Age alla propria religione o credo. Si tratta più che altro di una ricerca personale di esperienze spirituali, che appare come una fusione di tradizioni orientali e occidentali, insieme a forti elementi di psicologia motivazionale e parapsicologia.
Il movimento cominciò in Inghilterra negli anni ’60 e le prime comunità New Age furono quella di Findhorn ad Inverness, in Scozia e la Wrekin trust, nel Gloucestershire, in Inghilterra. Indimenticabile il musical “Hair” del 1979 diretto da Milos Forman con la canzone di apertura intitolata “Acquarius” in cui si parla dell’alba dell’Era dell’Acquario.
Il giovani coinvolti nel movimento New Age hanno accolto molteplici influenze nel loro stile di vita, aperto a molteplici stimoli e suggestioni. Dal panteismo, alla reincarnazione e al karma, alla credenza che Dio sia la totale realizzazione del potenziale umano, alla interpretazione della salute spirituale e fisica dell’individuo tramite lo studio della sua aurea, l’energia che irradia dal suo corpo. Ed ancora ipnosi, meditazione, uso di droghe allucinogene per investigare e aumentare il proprio potenziale. Ma ancora il New Age accoglie uno stile di vita più sano, rivolto al contatto con la natura e i cibi genuini, ed accoglie con interesse l’astrologia, i cristalli come fonte di auto guarigione, l’ecologia e il rispetto della natura.
Perché Nuova Era? Si tratta dell’era dell’Acquario. La terra passa in un nuovo segno dello zodiaco approssimativamente ogni 2000 anni. Si crede che la terra sia già entrata nella costellazione dell’Acquario nel 20° secolo, quindi l’epoca attuale è l’alba dell’era dell’Acquario. I cambiamenti precedenti hanno portato sempre a grandi movimenti spirituali.
Nel passaggio da Ariete a Pesci, circa nel 1° secolo d C. si è assistito all’emergere del Cristianesimo e del Buddismo. E il pesce era un simvolo cristiano.
Nel passaggio dal Toro all’Ariete circa nel 2000 a.C. si è sviluppato il passaggio dal politeismo al monoteismo, in cui Mosè condanna il suo popolo trovandolo ad adorare il “vitello d’oro”.
Le divinità situabili intorno al 4000 a.C, nel passaggio da Gemelli a Toro, sono raffigurate con sembianze taurine, a cominciare dall’egizio Api.
Le radici teoriche di questo movimento vanno molto lontano ma è nel XIX secolo che si sviluppa in Europa un modo nuovo di sentire la spiritualità. Siamo nel 1875 e nasce a New York la Società Teosofica per merito di una straordinaria donna di nome Helena Blavatsky e del colonnello H.S.Olcott.
La Teosofia della Blavatsky è una parte degli Insegnamenti dell’Eterna Saggezza. La parola ‘Maestri’ è usata dai Teosofi per designare taluni Esseri che hanno compiuto la loro evoluzione umana, hanno raggiunto l’umana perfezione e vivono a beneficio di tutta l’umanità.
Essi hanno raggiunto ciò che i Cristiani chiamano ‘Salvazione’ e gli Indù e i Buddisti ‘Liberazione’.
I Maestri di Saggezza, che insieme formano una Gerarchia Spirituale, chiamata Fratellanza Bianca, sebbene incarnati volontariamente in corpi umani, vivono una vita riservata in luoghi appartati in Tibet e in tutto il mondo, e sono i custodi dell’antica conoscenza del piano divino per questo pianeta. Hanno ispirato le grandi conquiste umane nel corso della storia, lavorando attraverso i loro discepoli in tutti i campi dell’attività umana. Essi formano l’anello di congiunzione tra gli esseri sovrumani e gli uomini, concedendo a quelli che possiedono determinate caratteristiche, di diventare loro discepoli. In certe epoche della storia umana, nei momenti critici di transizione da un tipo all’altro di civiltà, i membri di questa Gerarchia Occulta, cioè i Maestri ed altri Esseri anche più sublimi, si manifestano al mondo. Periodicamente mandano uno di loro, o un messaggero, per aiutare l’umanità nei momenti di crisi, o per diffondere questi antichi insegnamenti a tutta l’umanità attraverso la parola dei loro discepoli. I Maestri guidano e insegnano, ma è l’umanità che in definitiva decide le sue sorti.
La loro azione si basa sul servire e sul guidare l’umanità, rispettando il libero arbitrio di ogni essere. Operano lungo “sette raggi”, cioè sette linee di energia emanate dal Centro del Mondo che governano tutti gli aspetti della vita sulla Terra. Lo scopo principale della Società Teosofica consiste proprio nel tenere aperte queste “linee energetiche” per permettere ai Maestri di guidare l’umanità, al fine anche di preparare il nuovo avvento di Cristo sulla Terra.

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Helena Blavatsky è stata designata per essere un messaggero. Nata in una nobile famiglia russa, da bambina aveva visto in sogno quello che sarebbe stato in futuro il suo maestro. Lo incontrò a Hyde Park a Londra quando aveva 20 anni. Si trattava di un Iniziato orientale originario di Rajput, il Mahatma Morya. Dopo anni di viaggi in tutto il mondo, nel 1868 la Blavatsky riuscì ad entrare in Tibet via India. In questo viaggio Helena Petrovna Blavatsky incontrò il Maestro Koot Hoomi “K.H.” e per la prima volta soggiornò nella sua casa nel Piccolo Tibet. Dal 1875, anno di fondazione della Società Teosofica a New York insieme a Henry Steel Olcott, fino alla morte si è impegnata a diffondere intorno al mondo i messaggi del Maestro Koot-Humi e del Maestro Morya. Teosofia è proprio il nome che la Blavatsky diede a quella parte di conoscenza che era stata incaricata di comunicare al mondo. Il termine era già stato usato dai neoplatonisti e significava “conoscenza del divino”. L’opera principale di Madame Blavatsky è la “Dottrina Segreta” pubblicata per la prima volta nel 1888. In essa parla tra l’altro di una idea fondamentale della cosmologia, la legge di corrispondenza. “Come sopra, così sotto”, per cui il microcosmo segue le stesse leggi spirituali del macrocosmo.
Helena raccontò, anche per diffonderne la conoscenza tra gli occidentali, del mito di Shambala, in sanscrito “Sorgente della felicità”, un luogo di pace e tranquillità, un luogo mitico situato in India o sotto la catena montuosa dell’Himalaya. Dopo il romanzo di James Hilton del 1933 e alcuni film la leggenda di Shambala divenne molto popolare.
Le teorie della Blavatsky non furono accolte favorevolmente dall’ambiente intellettuale scientifico del tempo. Veniva rifiutata l’idea stessa dell’esistenza dei “Maestri dell’Eterna Saggezza”, uomini con poteri soprannaturali in contatto con un gruppo selezionato di membri dell’umanità, da loro guidati e diretti per diffondere i principi necessari al benessere di tutta l’umanità.
Secondo quanto riferito dalla Blavatsky, infatti, Morya, Kuthumi, Serapis, Hilarion, Rakoczy, Djwahl Kuhl e Gesù, lo stesso Gesù della religione cristiana, avrebbero lavorato attraverso degli Ashram di discepoli ed avrebbero contattato, addestrato e successivamente supervisionato uomini e donne di buona volontà, di ogni razza, chiamati “Il gruppo dei Servitori del mondo”.
La dottrina teosofica comunque scatenò l’interesse e la fantasia di moltissimi, tanto che furono non pochi ad intraprendere lunghi e costosi viaggi tra le montagne del Tibet alla ricerca dei membri della “Grande Fratellanza Bianca” come venivano chiamati i Maestri.

Insieme a Helena P. Blavatsky, ci furono altre due donne, Alice A. Bailey e Helena Roerich, che servirono da amanuensi per diversi Maestri per la diffusione degli insegnamenti dell’Eterna Saggezza per l’era dell’Acquario.
Alice A. Bailey continuò l’opera iniziata dalla Blavatsky dal 1919 al 1949. Lavorò per il Maestro Djwhal Khul per 30 anni.
Nello stesso periodo, nel 1924, Nicholas e Helena Roerich cominciarono il loro lavoro per diffondere gli insegnamenti del Maestro Morya, producendo circa 12 libri, chiamati gli insegnamenti di Agni Yoga.
Nicholas era nato a San Pietroburgo, in Russia, da una famiglia nota e benestante. Per adempiere agli obblighi familiari si era laureato in Legge ma nel contempo aveva dato ampio spazio alle sue qualità artistiche. Eccelleva come pittore, antropologo, archeologo, poeta, scenografo e costumista.
Dopo la rivoluzione del 1917 aveva assunto un ruolo attivo nella vita politica del paese avendo a cuore la difesa delle arti e del patrimonio culturale. L’ascesa di Lenin però deluse le sue aspettative e dopo un breve soggiorno in Finlandia Nicholas e Helena Roerich si trovarono a Londra, dove fondarono la propria scuola di Teosofia, che chiamarono Agni Yoga, o Insegnamenti di Etica vivente, in accordo con i “Grandi Maestri o Mahatmas” dell’Est. Nell’autunno del 1920 i Roerich partirono per l’America, dietro invito del direttore dell’Istituto d’Arte di Chicago, per curare una mostra d’arte itinerante. Infatti all’epoca Nicholas Roerich aveva eseguito più di 2500 dipinti ed era un artista di fama internazionale.
Helena dedicò tutta la sua vita ai libri per diffondere anche la dottrina del Buddismo. Agni Yoga è una forma di meditazione che mette in risalto il potere del pensiero, la forza più potente dell’Universo. Agni sta per “fuoco”, laddove per fuoco si intende energia, psichica e spirituale, i sentimenti e il pensiero. L’Amore è visto come il potere motivante dell’Universo, e questa idea di Amore include anche la realizzazione della Bellezza altruistica. L’azione è in accordo con la percezione della Bellezza, che è eterna e presente in ogni luogo. Anche in Agni Yoga è fondamentale in concetto che l’umanità sta entrando in una Nuova Era, quella della Luce, dopo aver vissuto nell’Oscurità. La Nuova Era è anche l’Era di Maitreya, il futuro Buddha. Poiché la manifestazione di Maitreya è collegata all’affermazione della Madre del Mondo, sarà anche l’Era della Donna, e l’Era di Shambhala, dal momento che in questo luogo misterioso ai confini del Tibet vivono i Grandi Maestri che guideranno il mondo. Dire Era di Shambhala significa dire l’epoca della verità e della cooperazione.

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Ritornando ad Alice Bailey, nel 1919, mentre lavorava a Krotona ( la sede americana della Società Teosofica ad Hollywood) accaddero due eventi importanti nella sua vita. Il primo fu l’incontro con il Maestro Djwhal Khul, membro della Gerarchia Spirituale e discepolo personale del Maestro Koot Humi. Un mattino, in una collina vicino la sua casa, una voce le aveva chiesto chiaramente se avesse voluto prendere l’incarico di scrivere dei libri per il pubblico. Alice aveva rifiutato, ma dietro le insistenze della voce aveva accettato di servire da amanuense e segretaria. La Bailey, per trenta anni, scrisse i libri dettati dal maestro tramite una comunicazione telepatica. Non si trattava di spiritismo, poiché il Maestro si diceva avesse un corpo fisico e vivesse in Tibet. Alice si riferiva a lui come il Tibetano.
Il secondo evento significativo fu l’incontro con Foster Bailey, un americano del Massachusetts, anche lui parte del centro di Krotona, che sarebbe divenuto anche suo marito nel 1921. Trasferitisi a New York fondarono la Scuola Arcana e la Lucis Trust.
La Bailey riprende i contenuti della Blavatsky e specialmente nei volumi 1 e 2 di Il Discepolato nella Nuova Era svela in modus operandi dei Maestri. Secondo la Bailey l’intenzione di Djwal Khul era la rivelazione della verità esoterica in modo adatto ai nostri tempi, definiti dal maestro come un momento molto importante per l’umanità, perché passaggio dall'”Era dei Pesci” all'”Era dell’Acquario”.
Il Maestro Tibetano affermava di essere responsabile, nei confronti della Gerarchia, di portare all’attenzione dell’umanità due idee principali e cioè l’annuncio dell’esistenza del nuovo gruppo di servitori del mondo quale efficiente gruppo di lavoratori, intermediario tra l’umanità e la Gerarchia spirituale, e la futura riapparizione del Cristo e la necessità di un lavoro di preparazione immediato.
Egli quindi voleva insegnare agli uomini degli strumenti come l’Invocazione, che diventando una preghiera mondiale avrebbe focalizzato la richiesta dell’umanità. Compito della Bailey sarebbe stato anche l’ampliamento del lavoro dei Triangoli affinché, soggettivamente ed etericamente, luce e buona volontà potessero avvolgere la terra.
Il lavoro dei triangoli è di natura meditativa: ogni giorno uomini e donne di buona volontà siedono in meditazione per qualche minuto e mentalmente si collegano ad altri membri del triangolo immaginario di cui fanno parte, formato da tre persone. Visualizzano amore e luce irradiarsi da esso. Sono solo una piccola parte di una rete di triangoli che copre tutto il globo. Invocano le energie di luce e buona volontà tramite la “Grande Invocazione” e ne fanno dono a tutti gli esseri umani, contribuendo a portare luce e amore nella coscienza di tutta l’umanità. Questo è il loro atto di servizio.
Infine, la Bailey avrebbe dovuto promuovere incessantemente il lavoro della Buona Volontà Mondiale, in modo che ogni nazione giungesse a disporre di un gruppo di uomini dedicati ad instaurare giuste relazioni umane, sostenendo i servitori del mondo, ovunque si fossero trovati, senza distinzione di religione, credo o punto di vista.

 

Uno dei Servitori del Mondo fu Roberto Assagioli, psichiatra e padre della psicosintesi. La madre era ebrea e anche per questo nel 1938 fu confinato per ordine di Benito Mussolini, ma si dice sia stato rilasciato grazie all’intervento di amici potenti. Il periodo trascorso in carcere fu per lui una vera benedizione. La solitudine del carcere lo portò ad un auto-esame continuo e alla ricerca della vera libertà, quella interiore. Raccontò poi che la prigione gli aveva dato l’opportunità di fare una importante scoperta sulla volontà. Scoprì infatti che egli stesso poteva scegliere il modo in cui reagire all’imprigionamento. Così tramutò l’esperienza negativa in una opportunità per conoscere meglio se stesso, meditando diverse ore al giorno e scrivendo articoli.
Uscito dal carcere decise di dedicare la sua vita ad aiutare uomini e donne a liberarsi dalle prigioni interiori. Nel 1933 gli fu predetto che quando avesse compiuto 50 anni sarebbe diventato un sannyasin nel mondo occidentale, cioè una persona che avendo soddisfatti i suoi impegni con la famiglia e il lavoro avrebbe avuto modo di dedicare la sua vita allo spirito. Nelle istruzioni dettate nel 1934 dal Maestro Djwahl Kuhl si chiede ad Assagioli di scrivere un articolo sul Potere della Volontà applicata, il primo passo di un lungo studio sulla volontà compiuto da Assagioli che sarebbe terminato con la pubblicazione nel 1974 dell’Atto di volontà. Nel 1935 il Maestro stesso suggerì anche la creazione di un centro internazionale e di gruppi di meditazione capaci di costruire forme di pensiero che avrebbero portato in manifestazione le nuove tecniche e idee della nuova era. Secondo le previsioni del Maestro questo avrebbe portato nell’arco di due secoli ad un periodo della storia umana in cui si sarebbero affermati nuovi principi e dunque sarebbe nata una nuova civiltà. Una civiltà nuova basata sulla compassione, la cooperazione tra gli uomini ponendo fine all’attuale era di egoismo e competitività.
Il Maestro suggerì più precisamente anche la stesura di un libro che gli avrebbe dato l’opportunità di raggiungere un vasto pubblico con idee relativamente nuove nel campo di quella scienza, la psicologia, che secondo la previsione del Maestro sarebbe diventata negli anni sempre più importante. L’enfasi nel metodo futuro di educazione doveva essere posta nella determinazione dello scopo della vita dell’uomo e la comprensione che la natura dell’uomo è il risultato del suo stesso lavoro.

Si dice che con queste ispirazioni sia nata la Psicosintesi e la psicologia Transpersonale di Assagioli e il centro di meditazione della Nuova Era, chiamato Meditation Mount, in California. Infatti dal Tibetano avrebbe ricevuto anche la consegna di creare un gruppo mondiale che avrebbe dovuto meditare contemporaneamente sulle Leggi e Principi della Nuova Era. Negli Stati Uniti, il frutto dell’intenso lavoro di Assagioli insieme ad altri stretti collaboratori di tutto il mondo si è evoluto in un corso base di tre anni chiamato Meditazione per la Nuova Era e un corso di dieci anni in totale sulle Leggi e Principi chiamato Gruppo di meditazione creativa. Attualmente Meditation Group distribuisce materiale di studio a più di 7500 lavoratori in 85 paesi del mondo e i gruppi di meditazione meditano ogni giorno sulle Leggi e i Principi allo scopo di servire l’Umanità. La meditazione è rivolta a far si che le energie dell’Amore, Luce e Potere possano discendere in noi per essere trasmesse tramite meditazione, con beneficio del soggetto e dell’umanità.
A parte una ristretta cerchia di persone che lavoravano con lui in stretta collaborazione Assagioli non rivelò mai la sua associazione col Tibetano e l’esoterismo che stava dietro ai suoi scritti. Nelle interviste, se richiesto, dichiarava che quella era la sua religione, qualcosa di molto personale di cui non avrebbe voluto parlare. La pratica della meditazione prima degli anni sessanta era malvista nel mondo occidentale e il lavoro di Assagioli era invece ben visto nell’ambito scientifico, così Assagioli scelse di non fare mai menzione del suo background esoterico proprio con l’intenzione di portare avanti il suo lavoro evitando che venisse sottoposto a critiche severe che certamente lo avrebbero distrutto.
Solo ora, in questi tempi più illuminati, l’esoterismo di Assagioli può essere rivelato senza che questo metta in discussione la validità scientifica di tutto il suo lavoro. Del resto da più parti si afferma la necessità, in questo periodo in cui l’umanità sente il bisogno di abbandonare il materialismo che si evolve verso la sua stessa fine, di recuperare la spiritualità vera. La nostra era è caratterizzata da senso di responsabilità e dalla realizzazione del grande potere che risiede nelle nostre possibilità interiori, nelle energie che possiamo usare attivamente per realizzare la persona e la società che vogliamo, seguendo le leggi dettate dall’antica eterna saggezza. Requisito indispensabile per una nuova Era e un nuovo Mondo infatti è vivere in armonia con le leggi e i principi spirituali, perché solo queste possono rendere chiaro il cammino dell’uomo e portare l’umanità alla libertà e alla verità. Ogni Era ha avuto le sue guide, Cristo e Buddha per esempio che hanno donato all’umanità le leggi spirituali per sostenerne il cammino. Il movimento New Age riconosce che le leggi spirituali sono rimaste invariate nel corso dei secoli ma la novità consiste nell’averle raggruppate in tre Principi e tre Leggi fondamentali. Esse sono:
La legge dei Retti Rapporti Umani;
Il Principio della Buona Volontà;
La legge del Lavoro di gruppo;
Il principio dell’Unanimità;
La legge dell’avvicinamento spirituale;
Il principio della Divinità Essenziale;
Il lavoro di ciascuno di noi per una società futura migliore consiste nella personale azione quotidiana in accordo con le leggi e i principi, nella consapevolezza che solo questi sono garanzia di pace e sviluppo per l’umanità. Anche la meditazione ha un ruolo fondamentale, essendo il pensiero una azione interiore. Il pensiero infatti sta dietro a tutte le nostre azioni. Come le più moderne teorie suggeriscono, il pensiero crea la realtà intorno a noi, come possiamo vedere anche dal fatto che le più importanti invenzioni del nostro tempo sono nate da un’idea, un pensiero, un piano.
Ognuno di noi è chiamato quindi ad assumersi la responsabilità di creare un mondo migliore. Il pensiero è esso stesso energia e noi possiamo usare il suo potere per sviluppare le qualità, le condizioni, gli atteggiamenti che riteniamo dovrebbero esistere sulla terra. Il pensiero deve essere giusto, in accordo con le leggi spirituali.
Ogni era può avere i suoi miti e i suoi simboli ma la spiritualità dell’uomo e il bisogno di farne ricorso nei momenti bui dell’esistenza personale e collettiva restano invariati nei millenni, nonostante il progresso scientifico o le sue conquiste materiali.
Alexia Meli
autrice di
La ricerca di se stessi
La ricerca di se stessi su lulu.com

4 Risposte a “Il movimento New Age e le sue radici teosofiche. Helena Blavatsky, Alice Bailey e Helena Roerich:tre donne straordinarie.”

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  2. Di fatto, la S.I.P.T. ( Società di Psicosintesi Terapeutica di Firenze e gli Istituti di Psicosintesi ad essa associati e distribuiti sul territorio nazionale) si contraddistinguono per una scelta esclusivamente scientifica, mantenendosi sul filone essoterico del pensiero di Assaggioli. E questo è il pensiero accreditato di Assaggioli. Quello ufficiale.E per questa scelta chiara, tale Società è accreditata dal Ministero dell’ Istruzione Universitaria.Hanno cioè eliminato dai programmi formativi ed educativi la presunta dimensione esoterica del pensiero di Assaggioli. Lasciando alla Sede di Città della Pieve ed esclusivamente a questa ( e a Torino) questa visione e relative pratiche, che ripeto- non sono principi e pratiche inclusi nella Psicosintesi ufficiale e accreditata della S.I.P.T.
    I motivi sono abbastanza ovvi: oggi la Psicologia ha fatto passi da gigante e il pensiero esoterico è in parte superato e ingenuo, in parte è riletto e ampliato in chiave scientifica.

    1. Salve, grazie del commento. Confermo quello che lei ha scritto. La mia attenzione infatti si rivolge alla possibilità di rileggere in chiave diversa, più moderna e più scientifica, la dimensione esoterica del pensiero di Assagioli, senza nulla togliere alla validità delle sue teorie scientifiche di importanza basilare, che a mio parere non hanno la risonanza che meritano.

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